¤ L'Albero dell'Essenza ¤
L’Albero sorge al di là del piccolo lago, su un terreno fresco.

Ad occhi comuni appare come un semplice albero di foresta, ma per le creature fatate esso è il luogo dell’Energia, il cuore dell’Essenza. Il piccolo ingresso, grande quanto una fata ma più largo, è scavato tra le nervature contorte del legno, alla base del fusto. Distinguerlo è difficile ma non impossibile. All’interno vi è uno spazio piano ed ampio, luogo di ritrovo per tutte le fate.

Alla base del fusto, verso Sud, tre radici dell’Albero vanno ad aprire un varco sollevandosi dal terreno, creando una sala sotterranea dedicata alle Diale, fate dell’inverno. A destra si trova la Biblioteca delle Maestre, che si occupano dell’istruzione delle future Diale. Nella sala a sinistra le Sacerdotesse si occupano di preparare i riti e le feste riservate alla stagione invernale. È un ambiente umido, ma fresco anche nelle afose giornate estive.

Verso Nord, dove le radici più sottili dell’Albero vanno ad incurvarsi, si forma una galleria addossata al tronco. In questa zona, alta circa un metro, vi sono due diramazioni: nel lato più esposto ai raggi del sole, le Nitens, le Fate dell’ estate. Dall’altro lato, seguendo un opaco corridoio dove tutto appare meno nitido e soffia spesso una fresca brezza, si accede alle stanze delle Nebulae, le Fate dell’ autunno. Queste, come le compagne Diale, hanno organizzato i propri spazi in maniera da creare una Biblioteca e un luogo per la preparazione di riti e feste riservate alle stagioni estive e autunnali.

In direzione Ovest altre radici si incurvano per formare una galleria verso l’interno che termina in un’ ampia sala riservata alle Seligen, Fate della primavera. Come tutte le altre, le Seligen hanno occupato questa parte per creare una Biblioteca e una Sala riservata agli eventi tipici della stagione primaverile.

A Est le Fate hanno disposto le loro cucine, dove ogni giorno si sollevano profumi inebrianti.
Dove il tronco termina il suo compito e si scompone in mille rami nodosi, Il Concilio delle Fate si riunisce. Nascoste tra le complici fronde, in un ambiente gravido di luce e vento, si dice che dimorino le Custodi del Tempo e i tesori della stirpe da loro custoditi.

¤ Descrizione e Prodotti ¤

Il fusto si presenta robusto e ben eretto, con caratteristici bitorzoli nodosi. È alto circa venticinque metri e dieci metri almeno di diametro. La corteccia nei periodi caldi appare di colore bruno-rossastro e particolarmente liscia ed elastica, mentre nelle stagioni fredde tende al bruno e si fa più spessa, rugosa e solcata da profonde scanalature verticali. È sempre molto resinosa.

La corteccia esterna viene raccolta dalle Nitens una volta al mese. Non vengono mai staccate parti di corteccia ancora attaccate al fusto. La corteccia viene talvolta bollita per ricavarne un'acqua profumata. Usata da sola profuma le vesti. Se essiccata e ridotta in polvere viene usata in cucina, negli infusi o come base per candele ed altri oggetti. Utilizzata sul corpo distende e rilassa.

Le radici sono lunghe e robuste e si diramano per diversi metri sotto il terreno. Altre, più piccole, fuoriescono dal terreno creando dei rilievi. Le radici più piccole vengono raccolte solitamente dalle Diale. L'alto contenuto di linfa e acqua rende le radici particolarmente utili per realizzare impacchi idratanti per la pelle.

Le foglie seguono il normale corso delle stagioni cadendo nel periodo autunnale e rifiorendo in quello primaverile. Rispetto ad un normale albero però, i colori sono più intensi e luminosi. Vengono raccolte dalle Nebulae durante il tramonto. La loro gradevole fragranza le rende particolarmente indicate per la creazione di unguenti, balsami o profumi. I fiori dai vari colori, sono formati da quattro grandi petali lunghi e chiusi a ombrello.

I frutti nascono a gruppi di quattro e hanno una forma sferica perfetta, di colore rosso rubino.

La resina è di colore chiaro, striata leggermente di azzurro e viola. Durante la solidificazione la resina acquista un colore leggermente più scuro. Senza alcun tipo di imperfezioni quali bolle di aria o residui di corteccia, queste gocce al tatto risultano estremamente fredde e lisce. Compatte e molto dure, vengono prodotte dall'Albero in forma sferica perfetta. Alle prime luci dell'alba, quando l'aria è ancora fresca e leggera, le Seligen si apprestano alla raccolta della resina. Questa viene effettuata con un piccolo bastoncino di legno, separata dall'albero e poi immediatamente appoggiate dentro un cofanetto, anch'esso di legno. Ha proprietà rilassanti al solo contatto. Se ingerita ha proprietà schiarenti su capelli e pelliccia. Nel caso le si voglia ingerire occorre moderarsi con la quantità.