¤ Anatomia ¤
Le Fate che popolano le Terre Invisibili sono esseri appartenenti al Piccolo Popolo, sostanzialmente costituite da Energia, con un corpo di "nube condensata" inconsistente e luminoso. Nelle loro vene scorre al posto del sangue una "Linfa Vitale" di colore rosso rubino che, rispetto al sangue umano, rimargina più in fretta le eventuali ferite subite (ferite comunque molto gravi). Quando sono visibili esse sono su un piano Etereo (uno stato più sottile del gassoso) e quando sono invisibili sono su un piano Astrale (uno strato ancora più rarefatto dell`Etereo). Possono cambiare stato a loro piacere, con lo spreco di energia che questo comporta. La materia che costituisce la loro forma è così sensibile e fluida che può essere plasmata da cose impalpabili come il pensiero e il sentimento. Le fate hanno quindi tre diverse forme di esistenza:
Forma Astrale È la fata vera e propria. È energia pura, impalpabile. Non può parlare, non ha tatto, non ha fattezze. È assolutamente esterna al piano fisico reale, non ne risente, non ne è in alcun modo influenzata e non può interagire con esso. Questa è la forma che ha la fata alla nascita. Una volta passata (o nata) sul piano eterico, sarà solo con concentrazione e grande sforzo che la stessa avrà la possibilità di ritornarci alcune volte, ma non sempre le sarà possibile e sarà unicamente il Fato a stabilire se questo passaggio è avvenuto.
Forma Eterica È lo stato normale di una fata. Una volta nata la fata addensa l’energia di cui è fatta e assume un corpo fisico palpabile, può toccare ed essere toccata. L'aspetto esteriore ed i sensi saranno analoghi a quelli umani, per questo la fata potrà violare ed essere violata (ferite, carezze, ecc). Da questo piano solo con l’utilizzo di un particolare sforzo (utilizzo della Skill apposita) potrà provare a passare nella Forma Astrale, mentre è con relativa semplicità che la fata riuscirà a passare in forma umana.
Forma Umana È lo stato in cui l’energia si addensa ulteriormente in una forma consistente. Le fattezze della fata rimangono le medesime ma varia la sua altezza e spariscono le ali. In questo stato può usare tutte le facoltà tipiche di un essere elfico. La caratteristica di agilità diverrà analoga a quella elfica, mentre gli altri valori resteranno analoghi al piano eterico, quindi si avranno: forza 5, agilità 30, robustezza 10, mente 30.
Aspetto La statura delle fate nella loro Forma Eterica varia dai 10 ai 30 cm, in sembianze umane dai 150 ai 175 cm. Sovente alcune fate decidono di mantenere la grandezza naturale di una donna umana, con lo spreco - non notevolissimo - di energia che questo comporta. Il peso nella Forma Eterica varia dai 300 g ad 1 kg, mentre nella Forma Umana dai 40 ai 60 kg. Gli occhi sono vispi e di colori brillanti e possono assumere tutte le tonalità. I lineamenti del volto sono sempre molto morbidi e rendono le fate particolarmente belle. I capelli sono finissimi, setosi e luminosi. Il corpo è longilineo, magro e sempre ben proporzionato in ogni sua parte; gli arti sono esili ed eleganti. Le ali sono fragili come quelle di una farfalla. Le colorazioni (bianche, grige, nere, con al massimo delle sfumature di colore; es: nere striate d'argento) rispecchiano il carattere (allineamento) della fata. Il colore può essere molto intenso o tendere alla trasparenza. La pelle è solitamente liscia e di un rosa tenue e candido. In Forma Astrale non c’è aspetto esteriore. In Forma Umana ed Eterica le caratteristiche fisiche restano le stesse, variando in dimensioni od in particolari come le ali. E' possibile inoltre che esseri dotati di olfatto sviluppato avvertano la loro presenza pur non vedendole, a causa dell'olodore un po' dolciastro ed un po' fruttato che le distingue, simile ma non uguale a quello di un dolce o di un frutto.