¤ Arti ¤
Volare Per volare occorre essere in Forma Eterica (e non Umana, poiché le ali in questa forma spariscono). Le fate sono in grado di levarsi in volo in qualunque momento ed in una sola azione, a patto di non essere trattenute da nulla e di trovarsi nelle sembianze di Fata. Il volo non ha limiti di durata se non in relazione alla resistenza fisica. Volare per una Fata è infatti una cosa naturale, come per un uomo può essere il camminare, quindi può farlo per diverso tempo senza affaticarsi. Se nulla le trattiene in volo possono sollevare cose leggerissime o un’altra fata anch’essa in Forma Eterica. Se però trasportano un'altra Fata dopo poco tempo la fatica comincerà a farsi sentire.
Apparizione Umana Temporanea Sono in grado di assumere sembianze umane in tre (3) azioni (concentrazione, mutamento e completamento), che dovranno essere molto dettagliate, in modo da rendere comprensibile agli altri giocatori ciò che sta accadendo. Questa trasformazione può essere compiuta solamente tre (3) volte per giorno, ma una fata può mantenere questo stato, una volta assunto, per tutto il tempo che desidera. Unica eccezione riguardo le quest di lunga durata (in termini di ON Game), magari a più puntate; in questo caso la fata dovrà riacquisire la Forma Eterica e riposarsi per una considerevole manciata di minuti prima di riprendere quella Umana. Quando avrà Forma Umana dovrà dichiararlo nella chat attraverso il tag [umana], inserito prima dell'azione o del parlato, altrimenti non sarà considerato valido il mutamento avvenuto. Una Fata può entrare in chat direttamente in Forma Umana ma deve comunque specificarlo col relativo tag, altrimenti viene considerata in Forma Eterica. Le fate mantengono gli stessi lineamenti del volto della Forma Eterica e non possono pertanto replicare alcun umano esistente.
Cambiamento di Stato Sono in grado di mutare dal Piano Eterico al Piano Astrale. Questo cambiamento deve avvenire in ombra o in penombra ed in tre (3) distinte azioni (concentrazione, smaterializzazione, invisibilità totale), descritte sempre con la massima cura. La terza e ultima azione dovrà esser scritta nella forma condizionale nel caso la Skill sia usata durante una quest avente presenza di un Demiurgo. Poiché passare da un Piano all'altro comporta uno sforzo assai notevole per la fata, il passaggio potrà essere effettuato una (1) sola volta al giorno, per una durata che andrà da un minimo di 15 minuti ad un massimo di 30 minuti. La fata che utilizzerà la suddetta Skill sarà completamente invisibile ad ogni creatura, fate stesse comprese. Per far sì che il gioco venga compreso meglio da tutti è consigliabile scrivere durante l'arco di tempo sul piano eterico [Fata Invisibile] dinanzi all'azione o alla frase scritta, anche per evitare spiacevoli confusioni e/o errori. Quando la fata si troverà sul Piano Astrale non avrà la possibilità né di afferrare oggetti, né di influenzare la realtà circostante in alcun modo. Avrà però libertà di movimento e ciò permetterà, in caso di pericolo, una fuga senza impedimenti.
Volo Rapido a Zig-Zag Le fate, essendo dotate di una agilità molto elevata rispetto ad altre razze, hanno la capacità, quando sono in Forma Eterica, di volare molto rapidamente ed in un ordine assolutamente casuale, così come il volo di un moscerino. Ciò potrà compiersi tramite due (2) azioni (concentrazione, volo a zig-zag), che permetteranno alla fata una mobilità sorprendente per 10 minuti al massimo. Dopo di ché necessiterà di diversi minuti di pausa o sosta per poter ricompiere un volo simile. È praticamente impossibile per qualunque altra razza riuscire a seguire il volo a zig-zag di una fata, per questo la Skill è particolarmente utilizzata quando si vuol confondere il nemico in una situazione di pericolo, assicurandosi così una buona prospettiva di fuga. Mentre si muove in questa maniera la fata non può prendere oggetti né far altro che non sia fuggire. Sempre per evitare spiacevoli equivoci è consigliabile scrivere la seconda azione al condizionale se usata durante una quest avente parte il demiurgo e scrivere il tag [volo a zig zag] dinnanzi all'azione o al parlato.
Creare Illusioni La fata quando nasce riceve in dono una bacchetta magica, che può essere lunga tra i 2 e i 15 cm e che potrà essere usata unicamente in Forma Eterica, ossia quando la fata possiede i propri poteri. La fata dunque, attraverso la bacchetta, avrà la capacità di creare illusioni su oggetti o su persone. Ciò avverrà tramite tre azioni nella formula 2+1 che vale a Terre per qualunque altro tipo di incanto. Quindi: primo turno azione di concentrazione, secondo turno azione in cui si lancia l'illusione, più di seguito un'altra in cui si descrive al condizionale il cambiamento illusorio che dovrebbe subire l'oggetto. Questa Skill permette alle fate di mutare l'aspetto di qualcosa sotto tutti i sensi (olfatto, gusto, tatto, vista e udito), quindi ad esempio far apparire un fungo velenoso un pasticcino appetitoso, fiori gialli monete d'oro, ecc.
¤ Malus ¤
Allergia al Ferro Se a contatto con oggetti di ferro (non acciaio, solo ferro) - soprattutto se affilati come forbici e coltelli - o se imprigionata in una gabbia dello stesso, una fata è impossibilitata ad usare i suoi poteri. Quando le fate si trovano in Forma Astrale devono stare bene attente a non attraversare oggetti di ferro e a non avvicinarsi troppo a grandi quantità di ferro puro, perché questo può costringerle a tornare allo stato etereo. Stessa cosa quando si trovano in Forma Umana. Inoltre un oggetto di ferro o del sorbo selvatico possono dissolvere le illusioni e il succo di quadrifoglio - opportunamente distillato - permettere di non vederle.
¤ Skills consigliate ¤
Ballare Il possessore di tale abilità sa essere aggraziato e seguire il tempo della musica. In mancanza di essa i tentavi di danzare non saranno armoniosi ma un poco disarticolati e nei balli a coppia si rischierà di pestare i piedi al compagno.
Cantare A prescindere dalla gradevolezza o gutturalità della voce, l'abilità permette di non steccare nel canto; inoltre chi la possiede ha una voce più allenata che permette di cantare in modo stentoreo per vario tempo senza per questo rimanere afoni.
Conoscenza delle Religioni Si possiede una conoscenza generale e non molto approfondita delle divinità della propria razza e delle cerimonie o dei miti ad essa dedicati; tale conoscenza sarà più approssimativa per la religione delle altre razze o per religioni antiche o dimenticate. Chi non possiede l'abilità non conoscerà alcun cerimoniale e potrebbe confondere gli stessi nomi degli dei per quelli di re o eroi del passato o viventi.
Contare Chi possiede tale abiltià è in grado di contare oltre il numero ""dieci"", ovvero quello delle proprie dita. Saprà inoltre eseguire semplici operazioni di somma e sottrazione. Chi non possiede questa conoscenza non saprà contrare oltre alla prima decina e avrà quindi difficoltà a gestire quantità maggiori, che risulteranno per lui abbastanza indefinite, siano esse i membri di un esercito o delle monete. Leggere Chi possiede tale abilità è in grado di leggere gli scritti nelle lingue che conosce. Senza di essa, ogni scritta non sarà altro che un disegno con simboli bizzarri. Scrivere Chi possiede tale abilità è in grado di scrivere nelle lingue che conosce, componendo frasi, brani, lettere e quant'altro. Chi non possiede questa conoscenza non sarà in grado di mettere su carta le parole. In alternativa a queste tre: Conoscenze Accademiche Chi possiede questa abilità è in grado di leggere e scrivere, oltre a sapere un poco fare di conto gestendo agevolmente le quattro operazioni basilari. Ha inoltre qualche infarinatura di storia, geografia, e conosce qualche mito legato alla propria razza. Chi ne è sprovvisto, a meno che non abbia conoscenze attraverso altre abilità, sarà analfabeta e privo di cultura.
Empatia Arborea Permette di valutare lo stato di salute di una pianta e di prendersene cura per sanarla o per curarne la crescita e agevolarla; potrebbe ad esempio crescere più robusta ma non più rapidamente. Chi ne è privo difficilmente si accorgerà di malesseri della pianta a meno che non siano assai evidenti, e non saprà molto di più della generica conoscenza secondo cui le piante hanno bisogno di acqua e di luce.