¤ Stile e Comportamento ¤
Quella delle fate è una razza per definizione elegante ed aggraziata, oltre che costituita unicamente da creature molto belle dai corpi esili ed agili. Questa consapevolezza nelle fate comporta una certa ricercatezza di stile sia nel parlare che nel muoversi, ricercatezza che potrebbe risultare simile a quella degli elfi per razze di differente tipo. Le fate inoltre sono creature che amano molto il divertimento, così come banchetti ed altri eventi mondani, interni alla razza ma non solo; cercano quindi di essere molto preparate a queste occasioni, studiando le arti della danza e del canto, talvolta anche della musica, o ingegnandosi per divenire abili cuoche, nello specifico di prelibati dolci. Il loro intelletto le spinge poi verso la conoscenza, sarà quindi difficile trovare una fata ignorante o che non sappia scrivere e far di conto. Infine la cortesia dei modi è un dettaglio che viene valorizzato da fata a fata, a seconda dell'inclinazione e dell'interlocutore; è comunque escluso che una fata arrivi a comportarsi come una contadina o peggio come un nano, perché comunque si muove sempre su una base di etichetta.
¤ Indole ¤
Magia L'atteggiamento nei confronti della magia è eterogeneo. Quando una fata arriva ad assimilare gran parte degli aspetti umani, tende anche a sviluppare un eguale approccio alla magia. Questo comporta la propensione al rinchiudersi in uno studio o in una biblioteca ed a fare molto affidamento sui testi e sulle formule, anziché sulle capacità naturali e sul potere intrinseco di ogni vivente. Le fate che invece conservano la loro natura, tendono ad affidarsi alla via stregonesca, lavorando sul potere che risiede in loro, senza dover usare come tramite pergamene o volumi polverosi. Queste sono solitamente quelle fate che non si lasciano inquinare dalle professioni religiose umane, ma che mantengono intatta la loro devozione per Madre Natura e che hanno quindi una visione più animistica del creato.
Misticismo La religione delle fate è legata all'esistenza di una forza creatrice assolutamente neutrale che ha generato il mondo; questa forza viene genericamente indicata come Madre Natura, e di base le fate è a questa che fanno fede. Ancora, però, una fata può essere influenzata tanto dall'uomo da arrivare a vedere in uno dei tre dei di questa razza (Gea, Ares, Tiamat) una peculiarità specifica di Madre Natura. Ella è infatti forza generatrice, forza vitale e forza distruttrice, esattamente come i tre principali aspetti della natura, ne consegue che una fata bianca potrebbe venerarla col nome di Gea, una grigia con quello di Ares ed infine una nera come Tiamat.
Armi Le fate ripugnano in linea di massima l'uso delle armi, sebbene siano consapevoli di quando questo sia alle volte necessario. Il livello di intolleranza verso questo mezzo varia a seconda dell'inclinazione della fata (una nera potrebbe trovare molto divertente una rissa od un duello, molto di meno un omicidio od una violenza). A prescindere da ciò bisogna comunque tenere presente la scarsa forza delle fate, alla quale consegue che se anche queste volessero armarsi l'oggetto da loro impugnato non potrebbe superare il valore 5 di forza necessaria. Per quanto riguarda le armature queste non devono mai superare complessivamente (solo armatura o armatura + stivali o stivali + guanti, e così via) il valore 2 di peso.
Mestieri Grazie alla loro intelligenza ed al loro acume le fate possono occupare tutti quei ruoli che riguardino ambiti diplomatici, di studio e di ricerca, volendo anche di astuzia (spie). La loro grande abilità le può anche vedere impiegate in mestieri pratici che non comportino eccessiva fatica (cuoche, guaritrici, osti e così via). E' escluso qualunque tipo di arruolamento come combattenti o lavoratrici di fatica.
¤ Rapporti con le Razze ¤
Centauri Neutrali, due razze accomunate dall'amore e dal rispetto per la natura, ma nulla più.
Drow Generalmente neutrali, non sono due razze che hanno molte occasioni di entrare in rapporti. In caso questo accadesse, comunque, si potrebbe così distinguere: le bianche potrebbero provarne soggezione, quand'anche timore; le grige sommaria indifferenza, con molta cauta; le nere indifferenza, sfociando in qualche caso in atteggiamenti provocatori o, più facilmente, di profonda ammirazione. Spesso infatti accade che una fata oscura s'invaghisca di un drow, a causa del temperamento spietato ma allo stesso tempo dell'acume intellettuale di questo.
Elfi Sono due razze accomunate dalla stessa natura, sebbene si differenzino nell'anatomia. Nelle vene di entrambe scorre l'energia ed entrambe sono fortemente attratte dalla magia. Su questo piano potrebbero incontrarsi ma in generale possono anche dirsi indifferenti gli uni agli altri, per quanto tra loro pacifici.
Folletti Sono i lontani cugini delle fate, ma non per questo tra loro scorre buon sangue. Se l'indole frenetica, fanciullesca ed esageratamente burlona dei Folleti può essere sopportata dalle bianche, può esserlo molto poco dalle grigie e per niente dalle nere. Questo non vuol dire che li odino, ma non ne vanno nemmeno a ricercare la compagnia.
Halfling Neutrale, niente contrasti ma nemmeno amicizie secolari.
Mezzelfi Vale quanto detto, a seconda delle origini del mezzelfo in questione, per Elfi e Drow. Alcune fate, poi, generalmenente nere, amano punzecchiarli chiamandoli mezzuomini e sbeffeggiandoli per le loro origini, non per vero razzismo nei confronti di questa specie, ma unicamente per la consapevolezza di poterli pungere sul vivo.
Nani È consuetudine che le seconde evitino i primi, a causa del loro equipaggiamento in ferro dannoso per la razza delle fate.
Orchi Gli Orchi tendono ad attaccare e prendersi gioco delle fate, che da parte loro li odiano per la loro indole di devastatori e per l'assuluta mancanza di rispetto per la Natura.
Troll Vale lo stesso discorso fatto per gli Orchi quando si parla di Natura. Non si può comunque definire odio, perché i Troll non sono a loro volta spinti da questo. Per loro le fate sono solo insetti da afferrare al volo e portare alla bocca, quindi è ovvio che queste li temano. Quando sono in forma umana hanno la medesima reazione degli esponenti di una qualunque altra razza alta: scappano o cercano di tenerli a bada con l'astuzia.
Umani Neutrale, le sfaccettature sono infinite e possono variare da fata a fata come da umano a umano. Ci sono quelle che si ritengono loro superiori per natura ed intelligenza, come quelle che li ammirano fino all'emulazione. Di fatti le fate, oltre ad assomigliare notevolmente agli esseri umani, li emulano spesso anche nei comportamenti. Si sposano, non disdegnano il buon cibo, amano ballare e divertirsi. Tutte queste situazioni non sono realizzate da una reale contingenza fisica, bensì sono semplicemente volute dalla fata che in questo modo cerca di integrarsi maggiormente nella comunità a cui appartiene.
Razze speciali Si suppone che, di base, una fata ignori l'esistenza di queste creature, quindi, nel momento in cui ne incontri una, non dovrebbe essere in grado di riconoscerne la natura. Nel qual caso invece la fata fosse a conoscenza dell'esistenza di queste razze e delle loro generali peculiarità, e le venisse indicato qualcuno come appartenente alla stessa, verso un vampiro la fata potrebbe divenire ostile (salvo l'utilizzo di questo delle Skills di razza appropriate), a causa del loro trascendere la Natura; verso un mannaro potrebbe sussistere diffidenza, a causa dell'inumana forza che queste potrebbero temere, ma il profondo legame dei mannari con la Natura potrebbe favorire un legame del tutto inverso rispetto a quello coi vampiri; verso angeli e demoni l'atteggiamento potrebbe variare a seconda dell'inclinazione (o del modo di rapportarsi alla religione della razza) della fata; per quanto riguarda i draghi non è possibile fare alcuna distinzione, questi appaiono semplicemente con la forma razziale che decidono di assumere e sembrerebbe impossibile poterli identificare, quindi vale il discorso fatto in merito alla razza scelta dal drago di turno. Per queste ultime creature si può quindi far fede unicamente alla loro conoscenza teorica, in questo caso una fata dovrebbe avere molto rispetto per questa razza, così antica, potente e superiore.